Eclissi di Sole: cosa ci aspetta da ora in avanti

Ciao Ragazzi

Ben ritrovati al nuovo articolo che parla di Eclissi di Sole –  o meglio –  di cosa ci aspetta da ora in avanti.

Per chi si fosse perso l’articolo sull’Eclissi di Luna, ecco che potete leggerlo proprio cliccando QUI

Il periodo che abbiamo vissuto tra l’eclissi di Luna e quella di Sole è stato un bel corridoio energetico e psichico che ci ha praticamente scannerizzato al millimetro.

Cosa dirvi:

Anni fa, un mio carissimo amico con cui stavo cantando a squarciagola e ballando a caso su una canzone Trash, ad un certo punto si fermò di botto e mi guardò, con gli occhi pieni di lacrime e commozione.

Mi disse: Noemi, tu non c’entri niente con quello che sei adesso.


Mi aveva visto, oltre il ruolo, oltre la mia educazione, oltre ciò che facevo e, in quel momento di pura coglionaggine intensa, lui aveva sentito la mia anima nel profondo.

Ed è quello che oggi io posso dire a voi.

Grazie a quel magico momento che conservo ancora nel cuore, io posso dire a ognuno di voi, con gli occhi pieni di commozione: “Non c’entri niente con quello che sei adesso”

Perché questa frase proprio adesso?

Perché è ciò che stiamo facendo tutti: stiamo riconoscendo ciò che non siamo e, con una fatica immensa, in certi casi, stiamo lasciando andare le belle e brutte certezze che ci hanno avvolto in una calda coperta fino ad oggi, opprimendoci e coccolandoci, facendoci sentire di avere un’identità.

L’identità è una cosa molto bella, ci aiuta ad esprimerci con gli altri. Ma, se portata avanti in modo continuo e immutabile, diventa una prigione da cui non riusciamo a liberarci, soprattutto perché non sappiamo di esserne incastrati.

La reputiamo…normale.

E’ normale avere il tempo stretto, soprattutto dal lunedì al venerdì
E’ normale guadagnare sotto i 2000 euro al mese, c’è la crisi
E’ normale che lui non mi guardi mai, apprezzando il mio viso, ha altri pensieri
E’ normale che lei non voglia fare l’amore con me tutti i giorni, c’è anche altro da fare
E’ normale non sentirsi sempre felici, ci sono gli impegni
E’ normale sentirsi acciaccati. Il corpo, con l’età, si degrada.

E’ normale, per cui, perché cambiare?


In questo periodo, a livello sociale,  vediamo due forze che facciamo fatica a definire e connotare. Chi si schiera da un lato, chi dall’altro. Tuttavia ciò che resta in piedi, al di là del giudizio è la contrapposizione tra due parti.

Una parte dice “E’ normale che.. (è normale che indossiamo la mascherina/è normale che ci vogliono distruggere)
Un’altra parte va avanti. testando soluzioni.

Se non ci fermiamo a vedere cosa è giusto e cosa è sbagliato, coglieremo appunto la ricerca di qualcosa, che sia l’appartenenza a un flusso di pensiero e identitario o che sia l’isolamento per capire dove dobbiamo dirigerci.

In ogni caso, la destinazione finale è uguale.

Per quanto ci piaccia suddividerci in intelligenti vs cretini oppure avanzati vs ritardati, giungeremo esattamente tutti alle stesse personali conclusioni, in un modo oppure nell’altro.

In un modo, oppure nell’altro, proveniamo da un tessuto culturale, familiare, mentale che ci ha prestato l’identità in attesa che ne creassimo noi una nuova.  E, che sia stata l’identità più figa del mondo, o quella più essenziale, oggi  a tutti noi è chiesto di sospendere la rendita e di passare alla creazione di qualcosa di nuovo.

Rifacciamoci quindi domande importanti, come:

Cosa ho voglia di fare in questo momento?
Partendo da zero, come imposterei la mia vita adesso?
Se non avessi bisogno di sostentamento, oggi a cosa mi dedicherei?
Se mi sentissi completamente sereno/serena con me stesso, che genere di persone cercherei?
Se lui/lei mi amassero e mi dessero tutte le attenzioni che voglio, quanto tempo passerei con quella persona?

E aspettiamo un po’ a rispondere, perché la terra trema, l’eredità delle risposte passate si sta scollando dal terreno e avremo un periodo di un paio di mesi in cui la ricerca della verità sarà la nostra più fedele compagna.

Sai di non sapere?

Se fossi sperduto nello spazio,
Che cosa faresti?
Se potessi ricominciare da capo,
Cosa sceglieresti?

Se ti perdi nello spazio
Avrai Dio insieme a te
Perciò perditi, anche quando  tutto ti dice di avere paura e di aggrapparti
a ciò che ha già funzionato in passato

Ci vuole una prospettiva più ampia adesso,
da cui vedrai che il luogo in cui ti trovi non va più bene
e, quasi, non esiste più.

Allora capirai che esplorare altri modi di esistere è una necessità

Un ruolo
Una relazione
Un modo di pensare
Un ricordo
Un desiderio

Adesso dovrai andare oltre a tutto quello che stringi forte.

Avete avuto anche dei disturbi fisici?

 

Del tutto normale, considerato che, come vi dicevo, si stanno letteralmente staccando dei pezzi di materia da dentro di noi, che si tratti di emozioni, pensieri, aspettative, eredità genitoriali.

Il mio suggerimento è assecondare questa ricerca, anche se in certi casi dolorosa, senza scappare. Passiamo attraverso ciò che ci sta dando fastidio per capire davvero come uscirne e soprattutto per capire se davvero vogliamo uscirne.

In questo caso, l’unica strada è andare verso il cambiamento. Cambiamo modalità di reazione alle cose, non ostiniamoci sempre a ripercorrere le stesse strategie. Molto presto non saranno proprio più disponibili, seppure per un altro po’ lo saranno.

Il cambiamento attuale è veramente epocale.

Buona Eclissi di Sole a tutti e niente paura.

Siamo più magici di quello che pensiamo.

Se avete bisogno di una mano per questo periodo, scrivetemi pure un messaggio su Whatsapp qui e vi risponderò il prima possibile:  3479939965
O una mail qui:  info@noemifiorentino.com

E se non sapete ancora chi sono, cosa faccio e come posso aiutarvi, date un’occhiata a questa pagina: Noemi Fiorentino 

Con tanto amore,

Noemi

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